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Vasacast – Si chiude il sipario

Alessandro Vasa Vasarri

Sinceramente non avrei mai pensato di arrivare a scrivere questo articolo, di certo non fino a qualche mese fa.

Mi ero sempre visto, in un futuro non molto remoto a scrivere casomai un libro, un bel libro sulla mia esperienza nella crescita e nello sviluppo dell’esports in Italia.

Inutile girarci troppo intorno, certamente tanti aspetti della questione verranno fuori con lo scrivere, ma credo sia giunto il momento per noi di passare il testimone e lasciare ad altri l’onore e l’onore di continuare un percorso che credo sia stato portato avanti sia da me personalmente, e da tutti gli altri componenti dello staff, nel miglior modo possibile nei trascorsi tre anni.

Credo che quelli passati in questo ambiente rimarranno per sempre tra gli anni più belli della mia vita, un qualcosa nato per gioco che lentamente è cresciuto, si è strutturato ed in poco tempo è riuscito a diventare una sorta di simbolo e di speranza per tutti quelli che credono, ed hanno sempre creduto, che lo sport elettronico meritasse più spazio anche da noi in Italia.

Vasacast per me non è mai stato solo un gioco, un passatempo, o una semplice passione: in questi tre anni è stato come un qualcosa da accudire e da crescere, nella speranza che prima o poi trovasse l’onda giusta per poter venir fuori in tutta la sua potenzialità.

Come potrete ben immaginare non è mai stato semplice: l’impegno, il tempo e le risorse investiti da ognuno di noi spesso equivalevano a quelli che si dedica ad un lavoro, ma questo non è mai stato un peso ed abbiamo sempre fatto il possibile per migliorarci e migliorare il contesto nel quale ci siamo mossi.

Per quanto mi riguarda Vasacast è stata anche un importante scuola di vita.

Presentare al pubblico, le migliaia di ore di diretta, le persone conosciute, i rapporti con i brand e con gli sponsor, tante cose che mi rimarranno e che certamente saranno utili nella vita, sia professionale, che in quella di tutti i giorni.

Ed allora perché staccare? Sembrerà strano, ma proprio perché credo che più di così oggi non si possa fare.

Mi è sempre stato detto che un progetto, così come una azienda, ha sempre bisogno di crescere e di migliorarsi per rimanere in piedi, ed oggi Vasacast avrebbe bisogno di risorse troppo importanti per andare avanti nel suo processo di sviluppo, uno sviluppo che andrebbe poi inesorabilmente a scontrarsi con quello che è il contesto in cui ci muoviamo.

Non è questa la sede per parlare di economia o di situazioni legate al mercato, credo che siano sotto gli occhi di tutti le difficoltà che sono presenti nel nostro territorio, e quindi è ancora più facile comprendere come per aziende che lavorano in settori di nicchia, vedi appunto quello del gaming, la possibilità di supportare e far evolvere determinati contesti o realtà sta diventando sempre più un impresa proibitiva.

Quello che ci ha sempre motivato nel fare quello che abbiamo fatto è sempre stata la novità, la ricerca di quel qualcosa in più che deve guidare un sano gruppo di lavoro che tende ad un obiettivo comune, ed oggi questo non ci sarebbe più possibile garantirlo.

Oggi finisce un percorso che credo possa, e debba, essere preso da esempio da tanti che vorrebbero vedere questo ambiente diventare una realtà concreta anche in Italia. Credo che con l’impegno, la passione e la determinazione, qualunque cosa, anche un gioco, può diventare un qualcosa di più.

Ed è principalmente questo il motivo per cui abbiamo preferito oggi mettere un punto, invece di iniziare a trascinarsi sempre più lentamente per poi spegnersi facendo rimanere solo un ricordo di quello che è stato fatto.

Detto questo mi pare anche doveroso aggiungere che in verità nessuno di noi scomparirà. Almeno per quanto mi riguarda personalmente sono troppo legato a questo ambiente, ed a Starcraft in particolare, per eclissarmi così di punto in bianco.

Non è con Vasacast che si esaurisce Starcraft in Italia, ci sono tante altre realtà che nel tempo hanno dato dimostrazione di saper fare alla grande copertura di eventi sia italiani, sia internazionali e sono sicuro che se capiterà l’occasione non sarà un problema poter aiutare con il mio commento per qualche evento.

Questo non è un addio, non è un arrivederci, la vita è un contesto troppo dinamico per chiudere e precludersi in maniera definitiva quelle che possono essere le possibilità del futuro, ma preferiamo essere onesti, con noi stessi, e ancora di più con tutti voi che ci avete sempre seguito e sostenuto in questi anni.

Grazie a tutti.

Alessandro “Vasa” Vasarri 

 
Vasacast Team
Vasacast

 

Roberto Spirit Calcinelli

Cos’è stato Vasacast?

Potessi dare la mia maleducata definizione, direi “un calzino in bocca a quanti hanno detto che non si sarebbe potuto fare tutto questo“.

Potrei scrivere di momenti difficili e momenti belli, di consenso guadagnato molto spesso più all’estero che in Italia, ma sono un tecnico, e per me Vasacast resterà un achievement impressionante: la dimostrazione che con pochissime risorse e molta voglia di fare il livello non rimane amatoriale, ma cresce e si distingue, lascia a bocca aperta, stupisce.

D’altronde basta volerlo.

Il commento migliore di sempre ricevuto, scritto sotto una foto dell’Invitational 2014, è stato “Best Starcraft II rock band ever.”

Questo signori è stato Vasacast: spettacolo.

Purtroppo uno spettacolo necessita di pubblico, vi lascio a chi lo fa solo per passione, a chi lo fa per soldi, agli youtubers, ai guru, all’ennesimo scoppio della bolla gaming italiana che ha tolto risorse a tutti.

E’ finito il tempo dei giochini, ma i giochini non muoiono mai.

Roberto “Spirit” Calcinelli

   

 

Alessio Superhofmann Ausili

Entrare a far parte di Vasacast è stato l’inizio di una nuova era per me: essere parte di un progetto, diventare parte attiva di un movimento e di una evoluzione.

Essere membro di Vasacast significava dare un contributo al mondo di Starcraft, mia passione da sempre.

La passione, ciò che ha unito dei ragazzi sulla carta molto diversi tra loro a lavorare insieme, è stata la chiave per un progetto che in molti hanno amato e supportato. L’ambizione e la voglia di migliorare sempre di più è stato ciò che ci ha dato la forza per andare avanti, di tentare, di rischiare.

Posso e possiamo dire che con il nostro impegno e la nostra dedizione abbiamo scritto una pagina nel grande libro dell’eSport, ed è sicuramente questo che renderà Vasacast qualcosa di indimenticabile.

Dire addio a Vasacast è dura, lo ammetto, perché sono state molte le esperienze vissute, le persone conosciute e le amicizie strette: cose che vanno oltre i semplici videogiochi.

 

Alessio “Superhofmann” Ausili

 

 

Nicolas MMY Hammer

Non avrei mai pensato di arrivare a scrivere queste parole che siglano la fine di un progetto durato quasi tre anni.

Tante cose e persone sono cambiate durante questi anni, personalmente e’ stata un’esperienza che mi ha fatto crescere molto sia in ambito “lavorativo” che in ambito personale.

Colgo l’occasione per ringraziare ogni singola persona che ha fatto parte di questo progetto, tutte le persone che ci hanno seguito per tutto questo tempo.

Sono fiero di poter dire che abbiamo fatto la storia dell’”E-Sport” italiano.

Come tutte le grandi storie anche questa ha avuto un inizio, uno svolgimento e purtroppo, per il momento, una conclusione.

Sono onorato di averne fatto parte.

Il vostro creatore di lobby preferito.

Nicolas “MMY” Hammer

 

 

Luca Happyhyppo Tessore

Alla fine del suo lungo viaggio, mi è difficile parlare di Vasacast senza un filo di nostalgia.

A differenza d’altri, non mi sono avvicinato a questo progetto per amore di Starcraft. In verità, fui quasi sorpreso del trovarmi a collaborare con un gruppo attento ad un gioco che, tutto sommato, neppure mi piaceva.

Tuttavia, quando Spirit mi introdusse a questo ambiente, gliene fui grato: Vasacast è stato per me un banco di prova umano e professionale, un luogo dove ho imparato a fare i conti con me stesso e gli altri, a crescere. Ricordo che mi disse: “La paga è nulla, il lavoro tanto, e gli sputi in faccia garantiti. È anche uno dei migliori gruppi con cui abbia mai collaborato.

Oggi, mentre il sole scende su questa esperienza, non posso che concordare con lui.

L’esistenza di Vasacast non termina qui, col suo abbandono. Vasacast ci ha accompagnato, cambiato, modellato, ed infine lasciato liberi di andare per la nostra strada più ricchi di quanto ci abbia trovato. Ricchi di ricordi, di esperienze e di capacità, ed è per questo che non riesco a pensare a questo momento come ad un addio: nulla di ciò che abbia toccato le nostre anime, pur non essendo più visibile ai nostri occhi, sarà mai distante dal nostro cuore.

Ho combattuto la buona battaglia. Ho terminato la corsa. Ho conservato la fede.” – S. Paolo

Rev. Luca “HappyHyppo” Tessore

4 risposte a “Vasacast – Si chiude il sipario”

  1. huntroll

    mi dispiace molto..capisco però i motivi del vostro abbandono.

    Rispondi
  2. Ernesto "Blu" Marchi

    Dispiace tantissimo…
    Nonostante la mia attuale lontananza dall’ambiente, eravate sempre una certezza presente per me.. un qualcosa che sapevo che c’era.. che in qualunque momento avessi voluto trovarvi, vedervi, tornare per un attimo fuggente nella scena, voi c’eravate, con le vostre iniziative, i vostri stream e tutto quanto..
    Dunque una certezza positiva che viene meno.. soffro molto questa cosa.

    Ciò nonostante le cose vanno come devono andare, io prima di voi mi sono dovuto allontanare un po’ per gli stessi motivi (immagino), quindi nessun rammarico in fondo, anzi, come avete detto voialtri, solo che di guadagnato; un bagaglio d’esperienze bellissime che non verrà mai dimenticato.
    Ringrazio per ciò che avete donato alla comunità.

    Con affetto,
    Blu.

    Rispondi
  3. Ernesto "Blu" Marchi

    Dispiace tantissimo…
    Nonostante la mia attuale lontananza dall’ambiente, eravate sempre una certezza presente per me.. un qualcosa che sapevo che c’era.. che in qualunque momento avessi voluto trovarvi, vedervi, tornare per un attimo fuggente nella scena, voi c’eravate, con le vostre iniziative, i vostri stream e tutto quanto..
    Dunque una certezza positiva che viene meno.. soffro molto questa cosa.

    Ciò nonostante le cose vanno come devono andare, io prima di voi mi sono dovuto allontanare un po’ per gli stessi motivi (immagino), quindi nessun rammarico in fondo, anzi, come avete detto voialtri, solo che di guadagnato; un bagaglio d’esperienze bellissime che non verrà mai dimenticato.
    Ringrazio per ciò che avete donato alla comunità.

    Con affetto,
    Blu.

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  4. Zanna

    Ho iniziato con i TCS,che mi hanno insegnato il 4 gate e ho proseguito con Vasa che mi ha mostrato il WCS. Me la sono goduta al massimo e adesso che loro hanno lasciato e voi lasciate è tempo che lasci anch’io…
    Un grazie a voi che avete reso il panorama del gaming in Italia migliore e che avete fatto appassionare tanti tanti nuovi player ad un gioco forse un pò sottovalutato come Starcraft.
    In gamba ragazzi, continuate così ;)

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