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Oggi intervistiamo… Gropher!

Come nella migliore tradizione Pasquale, il nostro Ippopotamo è risorto dalla morte, ed è comparso nella prateria americana. Lì camminava un simpatico animaletto, non troppo dissimile dalle nostre marmotte, alla ricerca di cibo. Happyhyppo si avvicinò dicendo: “Pace a te, piccolo cane della prateria.”, e questi fu preso da grande timore. Chi mai poteva essere arrivato sin lì? Sollevò lo sguardo sulla maestosa figura che troneggiava su di lui ed esclamò: “Sei forse tu Pippo, l’intervistatore di Vasa?”. “Tu lo dici.” affermò egli, sorridendo bonario alla marmotta.

Ok, forse non è andata proprio così, ma vi assicuro che il concetto c’è tutto. Infatti l’intervistato di oggi è… GROPHER!

Cominciamo dalle basi: chi si nasconde dietro al nick di Gropher?

Si nasconde, oltre al suo naso, Federico ‘GropherEX’ Scala di Bologna 22 anni, appassionato da sempre al mondo di Starcraft.

Un mondo al quale appartieni ormai da diverso tempo: come sei approdato alle nostre rive?

Gioco a Starcraft da quando è uscito, ero un appassionato già del primo ma giocavo molto for fun. Ho iniziato a conoscere la community italiana e le clanwar grazie ai PuNk che ringrazio ancora oggi per avermi fatto conoscere il mondo che c’era dietro alla semplice “Ladder”.

Una scoperta provvidenziale: che impatto hai avuto con la realtà italiana di SC2?

Ci sono entrato a piccoli passi, iniziando con le clan war con i PuNk e iniziando a conoscere gli streaming ed a giocare le prime partite in diretta commentate dal buon Vasa. Le prime partite in streaming di clan war o tornei vari non riuscivo a giocare per l’emozione. La realtà italiana può sempre migliorare ma grazie ad ESL, ICC e tutti i player e caster possiamo ritenerci soddisfatti fino ad oggi!

Tuttavia l’emozione l’hai superata bene, diventando uno dei player più presenti ad eventi e tornei in Italia. Cosa ricordi dei tuoi esordi in questo ambito?

La prima LAN a cui partecipai fu quella organizzata dai foyerback e i wcg Italy(partenza col botto due lan). portare il pc mi spaventava ma alla fine è stata un’esperienza bellissima poter conoscere dal vivo e dare un volto alle persone che conoscevi tramite TeamSpeak, quasi traumatizzante qualcuno… a parte gli scherzi, questa esperienza ha dato il via a tutte le lan che ho fatto qua e la da milano a napoli. tutte uniche e tutte da rifare!

Da allora sono state molte le LAN affrontate, e molti anche i risultati: cosa ti ha dato più soddisfazione finora?

A livello personale, conoscere molti players e allo stesso tempo fare foto con fan e firmare autografi (sono stati pochi ma buoni, e fa sempre molto piacere). Le soddisfazioni sono arrivate anche a premi, quando c’è la motivazione e la convinzione nel vincere i risultati arrivano, e non mi accontento, finchè gioco cercherò di giocare per vincere rendendo difficile il lavoro dei miei amici/avversari!

Comunque, se dovessi scegliere una cosa su tutte, sarebbe certamente il fatto di essere riconosciuto in giro come Gropher.

Sappiamo che sei stato, per diverso tempo, un membro del team oSc: cosa ci puoi dire del tempo passato con loro?

Sono stati sicuramente dei bei momenti passati con loro, da quando sono entrato come “il nuovo”, “nabbetto” grazie alle competizioni affrontate, alla serietà del clan e agli aiuti dei compagni sono riuscito a crescere come player e ad aiutare i team leader ad organizzare le cw e le formazioni. Quindi veramente grazie a tutti gli oSc per avermi aiutato a crescere. Aggiungo comunque che, anche se il clan si è sciolto, lo ha fatto nel momento migliore, senza lasciare amarezza o conflitti all’interno… Restiamo tutti in contatto, anche se abbiamo deciso di seguire strade diverse.

A questo proposito, che strada hai scelto di percorrere tu, come giocatore e come persona?

A seguito della notizia dello scioglimento degli oSc , mi sono fermato un’attimo a pensare e sono arrivato alla conclusione che non potevo smettere insieme alla vita degli oSc. Ho ricevuto proposte da parte di vari clan italiani, che ringrazio dal primo all’ultimo per l’opportunità che mi avete dato. Nonostante ciò ho dato un occhio anche all’estero anche per mettermi in gioco come player e farmi conoscere per vedere fino a che livello posso ambire in terra internazionale (e perchè no, per migliorare il mio inglese yoyo bro ez). Le mie richieste hanno avuto un feedback che mi ha sorpreso positivamente, ed alla fine ho scelto di unirmi ai NoNeSports un clan Tedesco, con persone molto amichevoli che condividono il mondo di StarCraft come molti di noi. La prima impressione è quella di un clan serio e pronto a supportare i propri player in tutte le maniere possibili.

Un’esperienza, per così dire, di lavoro all’estero. Che differenze hai notato, come ambiente, rispetto alla controparte italiana?

Sostanzialmente non ho notato enormi differenze. Ragazzi uniti dall’esport che insieme cercano di ottenere i migliori risultati possibili. Forse a livello di sponsor è più semplice all’estero e danno più aiuti, ma non sono esperto di questo, quindi non saprei dire niente di certo.

Parliamo un po’ dell’ambiente umano: che impressione hai della community Italiana di Starcraft?

Penso che sia una community meravigliosa, forse ancora troppo piccola ma comunque ottima, che segue ed ognuno da il suo contributo per incrementarla molto di più. Sto parlando dei “vecchi” caster che hanno dato il via (foyerback, sunglare) il mitico Vasa ed il suo staff, ed i nuovi caster emergenti come il team di supplì bloccato che si sta dando molto da fare: continuate così!

Devo citare anche tutti i player che streammano perchè danno un contributo notevole anche loro per far conoscere l’italia e gli italiani dentro e fuori alla nostra nazione.

Tuttavia, al primo posto ci sono tutti gli spettatori che seguono gli stream, tutti coloro che spammano su facebook link di player italiani in streaming o news sul mondo di starcraft anche a livello internazionale, quindi veramente un “BRAVISSIMI” a tutti quelli che seguono Starcraft e che nel loro piccolo, danno un aiuto a diffondere questo magnifico eSport!

A questo punto tocca chiedertelo: che futuro ti aspetti per l’eSport Italiano?

Sono certo che non ci sia nulla di scritto, nè sono un indovino. Quello che posso dire è che dipende da ognuno di noi e soprattutto dipende da che cosa significa per ognuno di noi. Se ognuno da il suo contributo sono sicuro che l’esport italiano non avrà confini è ovvio che dipende da noi, quindi per chi vuole vederlo crescere posso dare il consiglio di darsi da fare, e vedrà che non sarà solo, sarà l’esempio da seguire.. quindi ragazzi tocca a tutti noi!

Prima che ci si avvii alla conclusione, permettimi una domanda… Da dove nasce il tuo nickname?

E’ una storia imbarazzante da un lato, ma dall’altro… Unica.

Quando dovevo sciegliere il nickname non sapevo cosa mettere, di recente avevo visto un video simpatico di una marmotta che andava ghiotta di frutta (https://www.youtube.com/watch?v=Iw-W1K68Sd4) e mi ricordavo il titolo del video gropher broke, quindi ho inserito il nickname GropheR (le maiuscole eminuscole si sono evolute con il tempo xD) ma quando sono andato a riguardare il video ho scoperto che GropheR in realtà si scriveva senza R “Gopher” … ci sono rimasto malino all’inizio ma adesso non lo cambierei mai, perchè quell’errore involontario ha creato un nickname unico nel suo genere… LOL.. xD (Poi vi lamentate della storia del mio… nd. Pippo)

La variante GropherEX degli ultimi tempi è invece un tributo al mio più grande idolo di starcraft, CombatEX, che da qualche anno ormai non gioca più… Ma questa, è un’altra storia.

Ora che mi hai tolto la palma di storia più improbabile della community, ti rivolgo l’ultima domanda di rito: c’è qualcuno che, più di altri, vorresti salutare?

Nessuna eccezione! Saluto tutta la community di StarCraft! Tutti i player che ho conosciuto e quelli ancora che non conosco, Tutti i caster, gli appassionati che rendono questo e-sport possibile, tutti gli swag, i bels e tutti i bm. Saluto e ringrazio quelli che mi seguono in streaming e sulla mia pagina facebook ! E… LAST BUT NOT LEAST, il gruppo di VasaCast per il lavoro meraviglioso che fa ogni giorno e l’happy hippo, più happy che hyppo, che si occupa di queste interviste… Davvero GG WP!

Ed ora tocca a noi ringraziare il buon Gropher, mentre il sole tramonta e già egli si avvia verso la prateria, con l’augurio di rivederlo presto. Magari, chi può  dirlo, in qualche torneo internazionale a tenere alto il nome dell’Italia.

GG WP!

2 risposte a “Oggi intervistiamo… Gropher!”

  1. ZeeZurg

    Insegna agli angeli a dare l’ez

    Gropher tìvìbì, e streamma di più che ci siete solo tu e Mark come Zurg italiani!

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  2. drop

    ma del suo primato del peggior giocatore al mondo non ne parliamo? :D

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